Riprenderà dalla Sicilia la Tonno Callipo, sabato prossimo con la prima giornata di ritorno: trasferta contro la Gupe Catania, quart’ultima con 9 punti frutto di tre vittorie, tutte in casa contro Palermo, Termini Imerese e Crotone. I giallorossi ripartono dal meritato terzo posto (32 punti) alle spalle del duo di testa Corigliano e Aquila Bronte (36). Un girone di andata che ha messo in luce un roster, quello allenato da coach Lanci col vice Santacroce, che ha trovato la giusta alchimia, sia fuori che dentro il campo. Col solo Borgesi titolare l’anno scorso, il resto del sestetto è stato tutto rinnovato, compresa l’ottima diagonale Piovan-Boiko, e ciò non fa che aumentare i meriti di tutto il gruppo giallorosso, abile a trovare subito la giusta quadratura. Ed ora si vuol proseguire sul benaugurante percorso del girone di andata, ad iniziare appunto dalla trasferta con la Gupe. Di tutto questo ne parliamo con il libero Andrea Fusco, che ha appena compiuto 18 anni. Siciliano di Ragusa, Andrea è arrivato al quarto anno in giallorosso, e dopo tutta la trafila nelle giovanili ecco questa estate l’approdo nella prima squadra di Serie B.
Allora Andrea, dopo la lunga sosta si riprende: a cosa sono servite queste due settimane senza partite?
“Questo lungo riposo è servito al gruppo per staccare un po’. Soprattutto da ciò che era stare sempre col focus sulla gara da disputare. Dunque è stato alquanto salutare prendersi più tempo anche per se stessi, in modo da ricaricare le batterie per le prossime partite.”
Come definisci il vostro girone di andata e perché?
“Sicuramente positivo. Il nostro è un girone abbastanza tosto poiché ci sono squadre molto più attrezzate rispetto agli anni precedenti. Ora ci caliamo in quello di ritorno che, storicamente, sarà più decisivo considerando anche che molte squadre hanno operato nuovi innesti.”
Cosa ha funzionato di più nel vostro gruppo per questi ottimi risultati finora?
“Ciò che ci ha dato la spinta in più è stata sicuramente la voglia di dimostrare il gruppo coeso che siamo veramente. Soprattutto mostrando le nostre capacità al cospetto di realtà più grandi, e ciò lo si deve fare sempre per arrivare un gradino più in alto rispetto agli avversari, ed in ogni partita.”
Sabato prossimo si riprende con la trasferta con la Gupe: che gara vi aspetta?
“Sicuramente da non sottovalutare, nonostante la loro classifica precaria. Penso che l’importante sia mantenere la concentrazione fin dall’inizio ed in ogni azione, spingendo sempre al massimo sull’acceleratore.”
A livello personale come sta andando?
“Penso di essere sulla giusta strada, nel senso che lavoro al massimo per continuare nel processo di crescita che riguarda soprattutto noi giovani. Certo non mancano le difficoltà ma per natura sono ottimista, per cui sono certo che andrà tutto per il verso giusto. Personalmente vedo sempre positività in tutto quello che mi si presenta davanti e, ritengo, che ciò aiuterà a migliorarmi.”
Oltre alla Serie B comunque vieni impiegato talvolta anche con la squadra di Serie C ma come schiacciatore?
“Esattamente: quando serve vado anche in C per dare una mano in alcune partite, oltreché in allenamento quando è possibile. Ciò mi permette di mettermi un po’ di più in gioco, e poi come attaccante mi diverto molto perché è stato il ruolo che ho sempre fatto sin da piccolo e ritengo sia uno dei ruoli più completi.”
Rinaldo Critelli
Ufficio Stampa
Tonno Callipo Calabria Volley Vibo Valentia


