Peppe Defina: “Primo posto obiettivo al femminile. Con la maschile primi con grande merito, scalare un gradino alla volta.”

L’equinozio di primavera segna una data importante per la Tonno Callipo: lo scorso 21 marzo infatti, ha registrato le sue due principali portacolori in vetta alla classifica nei rispettivi tornei. Mentre per la squadra femminile di coach Saja si può ben dire che sta comandando al primo posto fin da inizio torneo, quella maschile di coach Lanci ha invece raggiunto il meritato primato dopo nove vittorie consecutive. Una rincorsa da applausi per i talentuosi giallorossi, attesi ora dalle ultime sei gare, compresi gli scontri diretti a Corigliano ed in casa con Aquila Bronte, ovvero le attuali compagne di viaggio in vetta. Di questo trio solo due disputeranno i play-off. Al femminile invece, saranno tre le promozioni dirette in A3, e ci si prepara pure alla prestigiosa Final Four di Coppa Italia ad inizio aprile.

L’occasione dunque è propizia per fare il punto della situazione a 360 gradi col direttore sportivo Peppe Defina, ormai consolidata memoria storica della società giallorossa per esserne stato parte attiva in tutti ruoli tecnici dal campo alla scrivania, tranne quello di allenatore.

Peppe, iniziamo dalla femminile: dopo 20 giornate totalizzati 54 punti e primato in classifica fin da inizio torneo. C’è da essere soddisfatti?

“Assolutamente sì: alla fine è il percorso che avevamo tracciato alla vigilia del campionato, per cui siamo abbastanza in linea con quelle che erano le nostre aspettative iniziali. Senza contare che le due sconfitte subìte, in un campionato così lungo, ci possono stare.”

E l’ultimo è stato il weekend della vetta raggiunta dalla squadra maschile di coach Lanci, seppur in coabitazione con Corigliano ed Aquila Bronte. Qui, invece, in maniera del tutto inaspettata rispetto alla vigilia?

“Sicuramente, ma c’è ovviamente tantissima soddisfazione! Ciò perché abbiamo un programma di crescita, anche di categoria, da qui ai prossimi due anni con questi ragazzi quasi tutti Under 19. Certo stiamo bruciando le tappe e non possiamo che esserne contenti, anzi l’inatteso primo posto raggiunto sabato scorso, conferma ancora di più il valore di questi ragazzi. Al pari ovviamente delle abilità di coach Nunzio Lanci col vice Alessandro Santacroce. In definitiva questo risultato premia il lavoro che fanno in settimana tutti i ragazzi.”

Torniamo alla femminile: la sconfitta con Oplonti all’ultima di andata ha inaugurato un certo calo della Tonno Callipo, speriamo culminato con il secondo stop a Pomezia due settimane fa. Che opinione ti sei fatto?

“Ci sono una serie di circostanze che devono far riflettere. Innanzi tutto che la palleggiatrice titolare Scacchetti è stata reinserita dopo un grave infortunio, che l’ha tenuta fuori per undici gare. Quindi è naturale che alcune dinamiche di squadra, che si erano create in tre mesi di campionato, ne abbiano risentito andando in difficoltà. Per cui bisogna avere il tempo necessario affinché si ritrovi un equilibrio come quello dell’inizio. La gara con Oplonti è stata la prima contro una squadra del nostro stesso livello, e quindi eravamo un po’ in deficit visto che proprio Scacchetti era rientrata da appena una gara. Per noi Chiara era ed è il nostro giocatore di riferimento, soprattutto per quella che è l’economia di squadra. Per due set siamo andati in difficoltà, poi però c’è stata la nostra reazione ed abbiamo – pur perdendo – ottenuto il punto per la qualificazione alla Final Four, che era il nostro obiettivo. Poi il quinto set l’abbiamo perso forse perché avevamo già raggiunto l’obiettivo. Da lì è iniziato un periodo di alti e bassi dovuti, forse, ad un certo appagamento per l’anzidetto risultato raggiunto. Ma ha influito anche qualche altro infortunio, per ultimo quello di Grigolo. Così tutto è culminato con la sconfitta di Pomezia, per certi versi inattesa ma sul piano tecnico merito alle avversarie perché hanno fatto una gran partita. Ora bisogna tornare sui giusti binari, lo abbiamo iniziato a fare con Cerignola e dobbiamo continuare sabato a Bisceglie. Anche perché poi ci sarà la Coppa Italia.”

Sei gare alla fine: vi basta essere tra le prime tre, o volete il primo posto?

“Noi puntiamo al primo posto! È logico che delle tre che andranno in A3 non ci sarà differenza, però è naturale che noi vogliamo restare prime e giocheremo fino alla fine per questo risultato. Per cui questo sarà uno di quei motivi per cui andremo avanti avendo, magari, pur raggiunto aritmeticamente prima la promozione.”

Si avvicina la Coppa Italia: che semifinale sarà contro Padova?

“Sicuramente una partita tosta, anche perché Padova in quest’ultima gara ha ottenuto già l’aritmetica promozione con 6 gare d’anticipo. È una squadra formata e costruita per raggiungere la promozione, ci sono già riuscite e appunto sarà una bella gara. Anche perché loro arruolano giocatrici di categoria superiore, che hanno vinto campionati e con un allenatore che ha già vinto in carriera quattro Coppe Italia di Serie B. Sono convinto però che anche noi abbiamo una squadra costruita proprio per questi appuntamenti importanti, per cui sarà una bella sfida.”

Passando alla maschile, assodato il valore di un tecnico come Lanci che arriva da un’esperienza decennale in A2 con Ortona, a tuo avviso qual è il segreto di Paglialunga e compagni?

“Si potrebbe dire il gruppo, ma vado oltre e dico il lavoro quotidiano, l’abnegazione che ci mettono i ragazzi in tutti gli allenamenti, la loro indiscussa qualità tecnica. E poi c’è quella voglia giovanile di volersi superare e mettersi in mostra, che sicuramente dà la spinta in più.”

Ma come ci si sente ad essere il costruttore, coi rispettivi tecnici ovviamente, di due gruppi che – a sei gare dalla fine – veleggiano in vetta alla classifica con lo stesso ruolino: 18 vittorie in 20 gare?

“Sicuramente fa piacere, ma ad essere sinceri costruirle è un conto poi ottenere i risultati in campo dipende dai tecnici, dai giocatori e dalle giocatrici. Quindi è merito loro essere primi in classifica. Personalmente mi reputo fortunato a lavorare con una società come la Tonno Callipo e col Presidente Pippo Callipo ed il vice presidente Filippo Maria Callipo, che mi hanno dato questa opportunità. Da parte mia cerco di mettere a disposizione quotidianamente l’esperienza accumulata finora, cercando di superare giorno per giorno – conclude Defina – eventuali difficoltà con l’obiettivo di scalare un gradino alla volta per il futuro.”

Sabato prossimo la capolista Tonno Callipo femminile sarà di scena a Bisceglie (ore 19.00), avversario quarto in classifica e staccato di undici punti. Al maschile invece derby, sempre sabato, al PalaValentia prima gara da capolista per la Tonno Callipo ospitando la Raffaele Lamezia alle ore 17.00.

 

Rinaldo Critelli
Ufficio Stampa

Tonno Callipo Calabria Volley Vibo Valentia

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